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Visualizzazione dei post da Settembre, 2019

Corsi e Gruppi di psicosintesi

Redazione

"Il sapere, quando non è in armonia con l'essere, non potrà mai essere abbastanza grande, o per meglio dire, sufficientemente qualificato per i reali bisogni dell'uomo." (Gurdjeff)

L'indicazione di Gurdjieff è piuttosto semplice, ma, ahimè, perlopiù trascurata. Lo crescita interiore, la progressiva scoperta del nostro vero Io, non è possibile semplicemente leggendo qualche libro e acquisendo una conoscenza teorica di qualche concetto psicologico o spirituale. Ciò che conta è la reale concreta «esperienza» dell'intero nostro essere e non una semplice informazione intellettuale, che spesso costituisce l'alibi migliore per non lavorare veramente su di sé. La nostra Scuola prevede livelli diversi del Lavoro. I Corsi, tenuti dal dr. Fabio Guidi, sono incontri che introducono concettualmente agli aspetti più importanti della pratica psicosintetica. Sono teorici ed esperienziali insieme, perché prevedono degli esercizi da fare in gruppo, in genere medita…

L'uomo è un essere multiplo

Fabio Guidi

Il seguente brano  è una pagina tratta dai Frammenti di un insegnamento sconosciuto, di Ouspensky, dove l'autore riporta l'insegnamento di Gurdjieff riguardo alla divisione della personalità in tanti 'io' antagonisti, che nella Psicosintesi di Assagioli vengono definiti «subpersonalità». Che cos’è una subpersonalità? Ogni subpersonalità è una vera e propria ‘personalità in miniatura’: - sul piano dell’Ego, comporta un’identificazione parziale, con un ruolo, una funzione, un modello, un gruppo sociale, un’ideologia, un’età della vita, ecc.; 
- sul piano corporeo, manifesta un particolare stato fisico, imponendoci spesso certe somatizzazioni, impulsi, spasmi, blocchi energetici e tensioni muscolari;  - sul piano emotivo, denuncia specifici stati d'animo e sentimenti, motivazioni e desideri, bisogni e aspettative nei confronti della vita;  - sul piano mentale, difende particolari convinzioni, idee e opinioni, pregiudizi, posizioni filosofiche-politiche-reli…

Dove sto andando?

Fabio Guidi
L'uomo contemporaneo soffre, non è appagato, non è felice. Il nostro percorso di crescita deve partire proprio da questo dato. Si tratta di comprendere il motivo di questa comune sofferenza, “comune” nel senso che è molto diffusa, ma anche perché è poco visibile agli occhi distratti della collettività: non è niente di straordinario, che colpisce.  Tuttavia, se noi facciamo di tutto per tamponare il nostro disagio con gli innumerevoli palliativi che la nostra provvidente e generosa società dei consumi ci offre, non possiamo fare alcun reale passo verso la nostra crescita personale. L’uomo contemporaneo soffre perché tradisce il proprio Sé. Ognuno di noi ha il compito di realizzare la propria intima natura, portare al massimo sviluppo possibile le proprie potenzialità. Tuttavia, spesso la nostra vita presenta scarsi elementi di creatività, tradisce le nostre stesse speranze. E allora soffriamo, non può essere altrimenti. Nel mio libro Iniziazione alla Psicosintesi descri…

Normalità e salute

Fabio Guidi


Il Lavoro interiore è un fenomeno olistico che comprende tre aspetti: a) l’aspetto individuale, che riguarda il rapporto che abbiamo con i nostri contenuti bio-psichici; b) l’aspetto relazionale, che riguarda i legami con le persone a noi più vicine;. c) l’aspetto sociale, che riguarda il mondo culturale nel quale siamo immersi. Nel lavoro su di sé, questi tre aspetti sono indivisibili, vanno di pari passo, e nessuno di essi può essere trascurato. Spesso, però, non facciamo abbastanza attenzione ai condizionamenti sociali e alle catene che ci fanno diventare vittime della «tirannia della normalità». ? Parlo dei valori del senso comune, della pubblica opinione, delle regole del ‘sistema’ o di qualche gruppo sociale cui facciamo riferimento. Ti pongo un paio di domande apparentemente banali, ma che, viste più attentamente, non lo sono affatto. Chi è più «sano»? La «normalità» è un criterio regolativo per la nostra salute psichica? Abraham Maslow, nel suo celebre Verso un ps…

L'ovvio

Fabio Guidi


Che cos'è l'«ovvio»? É l'indiscusso, cioè qualcosa che appare talmente evidente da, appunto, non essere neppure messo in discussione. Evidente a chi? naturalmente, agli occhi della normalità, del pensiero comune. Attualmente, l'impiego dei mezzi di comunicazione ha un significato totalitario. Nelle moderne, avanzate società 'democratiche', i mass media sono sempre più l'immagine del circuito commerciale e ad esso devono la loro sopravvivenza economica. C'è da stupirsi, allora, se l'informazione assume la funzione di difesa dello status quo? La cultura da trasmettere sarà quella commercialmente più vantaggiosa. Quella che garantisce un maggior indice di ascolto, non importa se banale. Una cultura sensazionalistica, cioè finalizzata a creare forti emozioni, per stimolare un pubblico sempre più bombardato di stimoli di ogni tipo e quindi sempre più insensibile e indifferente. Un sistema d'informazione in pillole, adatto al modello 'u…

Che cos'è la psicoecologia?

Redazione

La psicoecologia è utilizzata in psicosintesi per promuovere l'autonomia e la disciplina all'interno del processo di crescita. É costituita da pratiche gestite 'attivamente' dall'individuo, dapprima valendosi di "tecnici competenti", ma progressivamente imparando "il più presto possibile a fare da sé" (cfr. ASSAGIOLI, Jung e la psicosintesi, Terza lezione del 1966). Prendendo spunto liberamente dalla lezione di Assagioli, possiamo stilare un elenco dei principali metodi a riguardo: Esercizi di rilassamentoCoordinazione neuro-muscolare, movimenti ritmici e danzaAttività sportivaLavori artigianaliDisegnare, dipingere, modellareSuonare strumenti musicaliDizione, recitazione, cantoSviluppo dell'osservazione e dell'attenzioneVisualizzazione ed evocazione sensorialeBiblioterapia, videoterapia, musicoterapiaMeditazione riflessiva, esercizi mentaliMeditazione creativa, esercizio del «modello ideale»Meditazione ricettiva, pratica della p…

Jung e la psicosintesi

Fabio Guidi

Anche se il termine 'psicosintesi' si è diffuso a partire dall'opera di Roberto Assagioli, già da tempo era diventato oggetto di polemica tra Freud e Jung. In una lettera dell'aprile del 1909 al maestro viennese, Jung sosteneva che "se esiste una psicoanalisi, dev'esserci anche una psicosintesi", orientata al futuro della psiche e non semplicemente al suo passato. Freud riteneva il problema inesistente e che "questa psicosintesi non c’imponga alcun nuovo compito. [...] A mano a mano che analizziamo [la psiche del paziente] ed eliminiamo le resistenze, essa si reintegra. La grande unità che chiamiamo 'Io' ricompone in sé tutti gli impulsi istintuali, che prima si erano scissi e separati da esso. Dunque la psicosintesi si attua durante il trattamento analitico, senza il nostro intervento, automaticamente e inevitabilmente" (Vie della terapia psicoanalitica). Secondo Jung, invece, dopo una fase analitica, qualora il trattament…

La Naturopatia

Elena Baldacci

Da Nature's Path, il “Sentiero della Natura", la Naturopatia opera per il mantenimento ed il ripristino del benessere e dell’equilibrio energetico. Infatti, la Naturopatia ha come obiettivo il sostegno ai naturali processi fisici che mantengono costantemente l’equilibrio del nostro organismo. "Sarvan annam”, tutto è cibo, dicono gli Indù. Così, è importante fare attenzione a tutto ciò che, nella nostra giornata, assorbiamo come “cibo” di varia natura. In un’ottica olistica, le discipline bio-naturali cercano di mantenere lo stato di salute e benessere della persona attraverso una corretta alimentazione, il “contatto” corporeo ed emotivo, la corretta gestione dei nostri impulsi e pensieri e la ricerca di una tranquillità e un centramento interiori. La Naturopatia, in altre parole, non si occupa di “curare” le malattie ma pone l'accento su un'effettiva prevenzione, cercando di preservare, recuperare e mantenere l’equilibrio dell’essere umano nella s…

La Bioenergetica

Elena Baldacci


La Bioenergetica è una tecnica di integrazione psico-corporea che mediante l’utilizzo di specifici esercizi basati sulla carica e scarica muscolare, vuole andare a lavorare sulle funzioni fondamentali del corpo: la respirazione, il movimento e l’espressione delle energie sessuali e assertive. Il fine della Bioenergetica è, in primo luogo, di rendere la persona consapevole dei propri blocchi fisici, cioè delle tensioni che inibiscono la vita corporea e, secondariamente, di utilizzare degli esercizi appropriati al fine di rilasciare tali tensioni. Ciò che avviene alla mente riflette ciò che avviene nel corpo e viceversa, quindi, si può partire dal corpo per sviluppare la consapevolezza e la guarigione dei blocchi psico-emotivi generati durante la nostra vita. Questo lavoro su di sé servirà a rendere il corpo più energico, sano ed armonico e la mente più equilibrata e serena.  Le conseguenze dell’integrazione psico-corporea portano a migliorare la postura e la gestualità, …

Il Tai- chi Kung

Antonella Lunardini

Il Tai-chi Kung è una delle attività che svolgiamo presso il nostro Centro. L'espressione cinese «tai chi» (traslitterato anche taiji) significa «principio supremo». La parola «kung» (gong) indica invece il lavoro, la pratica. Pertanto, tai-chi kung sta a significare «pratica del principio supremo», un'espressione piuttosto impegnativa, a dire il vero. Perché è definita in questo modo? Innanzitutto, buona parte della nostra pratica è ricavata dal tai-chi chuan, l'antica arte marziale cinese, che costituisce l'aspetto interno di ogni altra disciplina da combattimento. Secondo la tradizione orale, il Tai-chi Chuan nasce sulle montagne dove gli antichi saggi taoisti, conducevano una vita completamente ritirata e immersa nella natura. Il suo nome era allora Tai ki kun. Successivamente e in maniera progressiva si spostò a valle per arginare fenomeni quali il brigantaggio, diventando, così, più marziale, a causa della necessità per la popolazione di poss…